RITUALI
OBSESSIO SUPREMA
Rito segreto di evocazione celato nelle pieghe delle tradizioni post-grimoriche. Si realizza con l’intercessione di un Sacerdote Nero, tramite un apposito pentagramma disegnato sul terreno. Ai vertici di questo vi sono, in presenza, cinque prìncipi infernali incarnati, accompagnati dal proprio sigillo ed un umano posizionato al centro, sul sigillo di Lucifero, che possa ospitare il Maligno.

RITO DI LIBERAZIONE (ESORCISMO)
Nelle possessioni di secondo e terzo grado l’esorcismo si compie con la recitazione della Preghiera di Liberazione e la successiva eliminazione fisica dell’ospite tramite Assolutore, Stiletto Scorpio o arma reliquiaria.
Fa eccezione il RED Apocalisse che funge esso stesso da arma reliquiaria, uccidendo a mani nude i c.d. “Demoni“, ovvero i posseduti di terzo grado nel gergo esorcistico.
PREGHIERA DI LIBERAZIONE
La preghiera di liberazione contiene il potere dei posseduti e permette di esorcizzarli ed è così formulata:
“Sorga il Signore e siano dispersi i suoi nemici. Io ti esorcizzo spirito immondo, con tutte le tue legioni. Venga la luce dal buio. Sia fatta la volontà di nostro Padre Onnipotente ora e sempre. Ego te absolvo!“