ARMI DEL SIV
ASSOLUTORE

TIPO: pistola semiautomatica
MODELLO: Vatican cal. 50 nitro – V50n
ANNO: 2693
Arma in dotazione all’Ordine degli Esorcisti dal 2693 in sostituzione del Revolver Vatican, il secondo modello di Assolutore (2690). Si tratta di un’arma autocaricante a ripetizione manuale con cane interno.
Nella parte finale, in prossimità del vivo di volata, il carrello-otturatore è appesantito al fine di ridurre l’impennamento dell’arma e facilitare il ritorno in mira. Il munizionamento dell’Assolutore è stato appositamente pensato per i riti di liberazione, per questo, i suoi colpi sono sottoposti al processo di idro-benedizione.
Una versione più compatta della pistola Vatican (V9), camerata in calibro 9 parabellum (9x19mm) è in dotazione alla Militia Crucis e alla Gendarmeria, dal 2695.
REVOLVER VATICAN

TIPO: pistola a tamburo rotante (5 colpi)
MODELLO: Vatican cal. 65 iper-nitro – RV65
ANNO: 2690
Secondo modello di Assolutore adottato dall’Ordine degli Esorcisti nel 2690, ma a causa dei danni fisici, in particolare ai polsi degli Esorcisti, causati dell’eccessiva potenza dell’arma e dal suo peso, venne sostituita nel 2693 dall’Assolutore V50n. Solo il RED Apocalisse era in grado di utilizzarlo sul campo e per questo divenne la sua arma secondaria.
Si tratta di una rivoltella a doppia azione, con cane interno, a retrocarica, con cartucce rimmed. Le mire metalliche sono scanalate nella parte superiore del castello e della canna.
Il revolver RV65 deriva dall’arma corta RV9 in dotazione alla Milita Crucis e alla Gendarmeria prima dell’avvento della pistola V9. Il revolver RV9 era camerato in calibro 9 parabellum (9x19mm) tramite moonclip.
SPINGARDA

TIPO: fucile a canna liscia semiautomatico
MODELLO: cartucce cal. 12 a pallettoni
ANNO: 2690
Arma secondaria appartenuta all’Esorcista di classe RED Adam, caduto nel 2702 e successivamente all’Esorcista di classe RED Gabriel. Progettata e costruita dall’ingegnere militare Adriano Monelli nel 2690 per l’impiego in ambienti stretti e combattimenti a corto raggio. Il suo design compatto la rende molto resistente agli urti e le placche di rinforzo fissate sotto l’impugnatura e sotto il calcio la tendono una pericolosa arma contundente. Vanta un peculiare meccanismo di ricarica laterale e può contenere fino a 6 cartucce cal. 12 a pallettoni. Il freno di bocca integrato nella canna permette la dispersione laterale dei gas durante il fuoco, riducendo il rinculo e facilitando il colpo successivo.
L’arma rimase un prototipo unico e non fu adottata dalla Militia Crucis, che preferì mantenere il precedente modello di fucile a canna liscia più tradizionale. Per questo, Monelli la donò all’Ordine degli Esorcisti che la munì di colpi idro-benedetti e la assegnò come arma secondaria al neo-nominato Esorcista di classe RED Adam.
STILETTO SCORPIO

TIPO: pugnale
MODELLO: Iniettore di Acqua Benedetta (I.A.B.)
ANNO: 2702
Arma secondaria standard in dotazione all’Ordine degli Esorcisti dal 2702, dopo i collaudi effettuati sul campo dall’Esorcista di classe RED Baldassare.
CHIODO DELLA PASSIONE

TIPO: spada lunga
ANNO: 2600
Arma secondaria appartenuta all’Esorcista di classe RED Salomon caduto nel 2702 e successivamente all’Esorcista di classe RED Baldassare. Fu forgiata nel 2600 dal mastro fabbro Pomolo e fu distrutta nella Grande Battaglia di Orvieto nel 2732.
Questa spada lunga è dotata di un sistema di espulsione di acqua santa nell’elsa (simile a quello dello stiletto Scorpio). Sempre nell’elsa è contenuto uno dei chiodi della crocifissione di Cristo, rendendo quest’arma una vera e propria reliquia. La guardia crociata, insolitamente stretta, la rende più leggera e adatta al combattimento aggressivo contro nemici non corazzati.
FUCILE D’ASSALTO NEX

TIPO: fucile d’assalto automatico
MODELLO: NEX cal. 5.56 NATO
ANNO: 2603
Ideato e progettato dai due più importanti ingegneri dell’epoca, Andrea Marconi e Marco Andreotti, dal 2603 il NEX è il fucile d’assalto in dotazione ai Legionari della Militia Crucis. È un’arma semplice e dai bassi costi di produzione, ma estremamente efficace. Per questo motivo, il NEX è utilizzato con successo da più di un secolo e ha contribuito in modo significativo all’espansione e al consolidamento dei confini del SIV.
È camerato in 5.56x45mm (NATO) e funziona a recupero di gas, tramite otturatore basculante. Il fusto, originariamente in massello di noce, è stato sostituito da legno laminato a causa dell’incremento del numero di Legionari nel corso del tempo. Nella sua versione standard, ha una cadenza di tiro di circa 500 colpi/min ed è equipaggiato con caricatore ad arco da 30 colpi.


Oltre alla versione standard è stato configurato nei seguenti modelli:
- NEX-C (compactus): caratterizzato da impugnatura a pistola, calcio retrattile, canna corta e caricatore a scatola da 20 colpi. Grazie alle sue dimensioni ridotte, è utilizzato prevalentemente da truppe che devono operare in ambienti ristretti o in condizioni particolari (esploratori, operatori radio, reparti speciali, addetti alla guida di veicoli, ecc.).
- NEX-L (longicanna): caratterizzato da fusto allungato, canna pesante terminante in un freno di bocca, ottica ad ingrandimento regolabile 1-6x, bipode con aggancio su canna e caricatore a scatola da 20 colpi. Grazie alla sua gittata e precisione maggiorate, viene utilizzato nelle torri di guardia dei Vallum (mura di confine del SIV), per il fuoco di copertura e per il tiro di precisione.