GUARDIE PONTIFICIE

Le Guardie Pontificie sono uomini dalle eccezionali doti fisiche che, dopo aver superato dure selezioni ed un addestramento meticoloso, possono entrare a far parte di questo corpo d’élite. Questi abilissimi combattenti sono destinati a due funzioni principali: proteggere il Papa Caesar e la Reliquia custodita nel Tempio. Sono sotto diretto comando del Priore, che si differenzia dalle altre Guardie Pontificie per abilità strategiche ed organizzative.

Non sono un semplice gruppo di guerrieri, ma di religiosi che fanno voto di adempiere al loro compito a costo della vita. Per questo, nel momento in cui vengono ammessi nell’Ordine, i membri delle Guardie Pontificie celebrano il proprio funerale. Il rito si conclude con la consegna da parte del Priore di una lapide recante il nome della Guardia ed il giorno della sua ordinazione. La pietra tombale resta appesa nella camera della Guardia per ricordargli costantemente che lui non può temere la morte, perché è già morto quello stesso giorno. Il giuramento recita:

Prendo questa lapide e rinnego la mia carne.
Non temerò la morte, poiché oggi sono già sepolto.
Non arretrerò, non vacillerò, poiché il mio sangue è già versato.
Giuro fedeltà assoluta all’impero, al Papa e a Dio.
Io sono cenere e nulla può ferirmi.

Le Guardie Pontificie sono dotate di un’armatura bianca, di scintillanti bracciali e di un elmo a grata traforata, sormontato da una cuspide. Sono armati con una daga, una Pistola modello Vatican calibro 50 e con un’alabarda. Per le attività di scorta durante gli spostamenti del Papa Caesar utilizzano enormi moto di grossa cilindrata, bianche e con le parti meccaniche cromate.
Il Priore vanta un’armatura riccamente decorata. L’elmo, al posto della cuspide, è sormontato da un paio d’ali e la grata traforata è stata sostituita da una maschera protettiva raffigurante un uomo barbuto. Gli spallacci argentei raffigurando due leoni ruggenti e i bracciali sono decorati con un bassorilievo floreale. Infine, indossa un mantello bianco, sulla cui sommità è presente della pelliccia bianca.
Si narra che Baldassarre, prima di divenire un esorcista fosse un membro delle Guardie Pontificie.

Trentatrè Guardie Pontificie sono addette alla sorveglianza della Reliquia custodita nel Tempio e vivono al suo interno, non lasciando mai la struttura.
Questi sono chiamati Templari. Quando uno di loro non è più idoneo al servizio, viene dispensato e viene convocata la Guardia Pontificia più anziana a prenderne il posto. A differenza dei loro colleghi, i Templari non hanno un’armatura, ma un saio rosso con una croce bianca ricamata sul petto e un mantello con cappuccio, che ne nasconde il volto.

Sono armati di daga e pistola. I Templari continuano a praticare l’ArsPugni e ad addestrarsi per combattere all’interno del Tempio. Quest’ultimo, diviene un prolungamento delle loro capacità offensive. Il loro unico scopo è proteggere la porta del “Sepolcro”, il sarcofago sigillato che contiene la Reliquia.